Vitamina C Liposomiale: Potente immunostimolante e antivirale per rinforzare il sistema immunitario

Vitamina C per rinforzare il sistema immunitario: ecco i suoi benefici

Prima di parlare della vitamina C di tipo liposomiale, vediamo innanzitutto tutti i benefici e le proprietà della vitamina C (detta anche acido ascorbico).

La vitamina C è famosa per la sua:

  • azione immunostimolante
  • azione anti-infiammatoria e antivirale
  • potente azione antiossidante

Azione immunostimolante perchè va a stimolare le difese del nostro sistema immunitario, previene e cura i raffreddori e le sindromi influenzali e delle affezioni respiratorie (anche l’asma), ha inoltre un effetto antivirale e anti-infiammatorio. La vitamina C è fondamentale per numerose funzioni biologiche essenziali e vitali per l’intero organismo. La vitamina C svolge anche un ruolo importante come antistaminico e riduce le condizioni infiammatorie associate a raffreddori, febbri, influenza e allergie (123).

Le tossine ambientali danneggiano le cellule e gli organelli intracellulari portando ad alterazioni del metabolismo cellulare e mutazioni genetiche. La vitamina C ha potenti proprietà antiossidanti che proteggono la cellula dallo stress ossidativo. La vitamina C svolge un ruolo importante nella salute e nella funzione delle cellule immunitarie. I globuli bianchi dipendono dalla vitamina C per sopravvivere e resistere all’attacco di agenti patogeni e radicali liberi. 

La vitamina C aiuta a un forte potere antiossidante, che in sinergia con la vitamina E (che troviamo ad esempio nell’olio evo e in tutti gli oli vegetali, ma anche nella frutta secca) ci protegge dai radicali liberi e previene l’invecchiamento cellulare, la vitamina C aumenta l’assorbimento anche della vitamina E e protegge quindi la pelle dai raggi ultravioletti.

La vitamina C aiuta la produzione di collagene che costituisce la struttura di tutti i tessuti del nostro corpo, infatti è il principale costituente di legamenti, ossa, dischi, tendini e pelle, utile quindi per mantenere sani i tessuti connettivi (4, 5), così come è utile a prevenire le emorragie dei capillari sanguigni. Tra i sintomi dello scorbuto (malattia dovuta a carenza di vitamina C), infatti, troviamo gengive sanguinanti, fragilità dei capillari, osteoporosi etc…

La vitamina C inoltre come sappiamo facilita l’assorbimento del ferro, facilitando la produzione di globuli rossi, utile quindi in caso di anemia, e per ridurre la stanchezza e l’affaticamento muscolare

La vitamina C svolge anche un ruolo protettivo nei confronti della tossicità dei metalli pesanti, nitrosamine, nicotina da fumo, e altre sostanze inquinanti e tossiche come nitriti e nitrati presenti nei conservanti alimentari.

La vitamina C è importante e fondamentale per il nostro sistema nervoso, previene anche malattie degenerative come l’Alzheimer (vedi: Succo di arancia: Studi dimostrano che aumenta la memoria).

Ottimo alleato per la nostra psiche, la vitamina C è fondamentale per la sintesi di neurotrasmettitori e ormoni tra cui la serotonina e noradrenalina che aiutano a mantenere un buon tono dell’umore

È stato dimostrato che una dose elevata di vitamina C migliora il processo di guarigione di ustioni, tagli, ferite, distorsioni/stiramenti e ossa rotte (67, 8). È anche estremamente importante per la salute degli occhi e molti esperti ritengono che solo 1.000 mg di vitamina C liposomiale al giorno possa fermare la cataratta.

Alte dosi di vitamina C possono essere un valido aiuto quando si è in presenza di escrescenze cancerose. La vitamina C aiuta a mantenere forte il sistema immunitario e avere un sistema immunitario forte in questi casi, può essere un ottimo aiuto nella lotta contro il cancro (9).

La vitamina C Agisce anche per prevenire l’infiammazione cronica che consente alle cellule mutanti di svilupparsi in tumori cancerosi in rapida crescita. Questo non dovrebbe mai essere usato da solo come terapia del cancro, ma in aggiunta a un protocollo medico tradizionale a pieno titolo (10).

La vitamina C aiuta a proteggere le pareti arteriose in tutto il corpo. I vasi sanguigni più importanti e sottoposti a maggiore stress sono le arterie coronarie che alimentano il muscolo cardiaco. La vitamina C aiuta a ridurre le infezioni e altre forme di stress ossidativo che colpiscono questi vasi sanguigni (11). Previene anche l’ossidazione del colesterolo nel sangue (12). La vitamina C abbassa il colesterolo e tiene pulite le arterie, riducendo l’insorgere di infarto e il rischi di malattie cardiache.

La vitamina C migliora anche la funzione polmonare e l’ossigenazione generale all’interno del corpo. Gli asmatici tendono ad avere un fabbisogno maggiore di vitamina C e dosi di 2000 mg al giorno riducono la produzione di istamina e infiammazione polmonare da parte dell’organismo (1314).

La vitamina C migliora anche la stabilità della glicemia, che è particolarmente importante per le persone con malattie cardiache e diabete (15). Quando lo zucchero nel sangue è elevato e non adeguatamente monitorato nel corpo, le molecole di zucchero si legano alle proteine ​​del corpo e formano prodotti finali, i cosidetti glicolitici avanzati (AGE). Questi AGE creano quantità dilaganti di tessuto che danneggiano lo stress ossidativo nel corpo. Dosaggi di 1.000-3.000 mg al giorno riducono la formazione di AGE e migliorano la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti.

Come viene assorbita la vitamina C nel nostro organismo?

Una volta che viene assorbita nel nostro intestino tenue, la vitamina C viene secreta attraverso i reni, e viene trasportata nel plasma sanguigno sotto forma di acido ascorbico dall’albumina, viene accumulata nel fegato e nei surreni. Il nostro organismo però purtroppo perde la capacità di assimilare la vitamina C con l’avanzare dell’età.

I sintomi da carenza di vitamina C si manifestano in genere dopo 3-4 mesi, il fabbisogno giornaliero di vitamina C va da 75 mg per le donne a 90 mg per gli uomini, questi sono i livelli minimi per prevenire lo scorbuto. In caso di carenza da vitamina C, i sintomi sono: indebolimento, stanchezza, inappetenza, dolori muscolari, aumento delle infezioni, raffreddori che non passano mai, fino a sintomi più evidenti come gengive sanguinanti, capillari fragili, emorragie cutanee, ematomi che non vanno via, ferite che non guariscono, articolazioni gonfie. 

Per questo gli integratori vitaminici sono utili, in pochissimo tempo si può risolvere una carenza di vitamina C. Oltre agli integratori è utile consumare alimenti che contengono vitamina C. Il fatto che la vitamina C sia idrosolubile impedisce all’organismo di mantenerne a lungo riserve, per questo non si corre rischio da accumulo. 

Un sovradosaggio di vitamina C può comunque portare a diarrea, nausea, vomito, gastrite, vampate di calore e spossatezza. 

La vitamina C in quali alimenti la troviamo?

Infografica tradotta da Nutrizione Consapevole – fonte: https://drjockers.com

La vitamina C la troviamo in frutta e verdura fresca di stagione, soprattutto agrumi, ma anche nei frutti di bosco, anguria, melone, ciliegie ananas, il kiwi che è uno dei frutti più ricchi di vitamina C, papaya

Tra gli ortaggi ricchi di vitamina C troviamo: broccoli, cavoli, cavolfiori, cime di rapa, lattuga, peperoni dolci, patate, pomodori, e verdura a foglia verde come prezzemolo, spinaci, bietole, rucola, radicchio, timo fresco, tarassaco, ortica. 

La vitamina C è una vitamina termolabile ovvero molto sensibile al calore e che viene distrutta dalla cottura, ma anche semplicemente dall’esposizione all’aria e alla luce, ecco perchè gli alimenti devono essere freschi appena raccolti possibilmente.

Le verdure a foglia ad esempio perdono subito vitamina C anche se conservata in frigorifero fino a ridursi al 20%, un pò meglio se conservati in freezer, il congelamento preserva la vitamina C fino all’80%. I peperoni invece conservano il loro tenore di vitamina C fino a tre settimane.

Per quanto riguarda i metodi di cottura degli ortaggi l’ideale è a “stufato”, una semplice cottura rapida con due dita d’acqua a bassa temperatura.

Consumare frutta e verdura sotto forma di succhi è un buon modo per assumere vitamina C. 

Caffeina e nicotina limitano l’assorbimento di vitamina C.

Senza vitamina C non possiamo funzionare

La vitamina C per il nostro organismo è fondamentale, per i tanti meccanismi presenti nel corpo che essa sostiene, abbassa i livelli di colesterolo, aiuta i neurotrasmettitori, aiuta la produzione di collagene, aumenta l’assorbimento di ferro, protegge le cellule dai danni dei radicali liberi. Tutte le cellule del corpo dipendono dalla vitamina C. Usiamo quindi costantemente la vitamina C, la sua assunzione da parte di molte persone non è ancora sufficiente.

Il nostro fabbisogno quotidiano di vitamina C è superiore a quello di qualsiasi altra vitamina idrosolubile, in particolare durante i periodi di stress e di malattia, quando i livelli possono calare.

Vitamina C Tradizionale e Vitamina C Liposomiale: Quali differenze?

La vitamina C liposomiale  viene racchiusa in piccole particelle sferiche di liposomi (simile alle membrane delle cellule del corpo) per questo viene assorbita quasi totalmente permettendo così alti livelli di vitamina C nel sangue. Viene tollerata di più rispetto alla vitamina C tradizionale, anche a dosaggi elevati. Ha benefici eccezionalmente positivi e fornisce la migliore somministrazione intracellulare di vitamina C.

La vitamina C tradizionale è in genere disponibile in diverse forme (acido L-ascorbico, sodio L-ascorbato…). Questi integratori vengono assorbiti attraverso il sistema digestivo. Hanno un tasso di assorbimento inferiore rispetto alla vitamina C liposomiale. Alcuni supplementi di vitamina C tradizionale possono causare disturbi digestivi, soprattutto se assunti a dosaggi elevati.

Per fare un esempio: assumere 2 capsule da 600 mg di vitamina C liposomiale equivale ad assumere più di 3 gr di quella non liposomiale.

Ma cosa sono i liposomi?

Più di 50 anni fa (nel 1960), il dott. Alec Banham, ematologo del Babraham Institute di Cambridge, nel Regno Unito, ha scoperto la tecnologia liposomiale.

Il nome liposoma deriva dalla parola greca lypos (grasso) e soma (corpo)”

Si tratta di un processo attraverso il quale delle piccole particelle sferiche possono essere utilizzate per incorporare, proteggere e rilasciare composti terapeuticamente attivi nel corpo.

Queste sfere prendono appunto il nome di liposomi, sono a doppio strato riempite da un liquido a base di fosfolipidi (lipidi contenenti fosfato come nelle membrane cellulari del nostro corpo).

La loro struttura a due strati è molto simile ed è quasi identica alla struttura delle membrane cellulari che circondano le cellule del corpo umano.

I liposomi quindi migliorano tantissimo le prestazioni dei prodotti, aumentano la solubilità degli ingredienti, aumentano la biodisponibilità e l’assorbimento intracellulare.

La vitamina C liposomiale quindi contiene gli stessi principi della classica vitamina C, però è rivestita da un liposoma, che permette un eccezionale trasporto e assimilazione, consentendo alla vitamina C liposomiale di entrare direttamente nella membrana delle cellule della parete intestinale venendo così assorbita in maniera rapida ed efficace, e distribuita attraverso il flusso sanguigno in tutto il corpo. 

Il miglior vettore per la vitamina liposomiale C è la fosfatidilcolina (PC) che aiuta a tenere insieme i liposomi. Gli intervalli ideali dovrebbero essere tra 250 e 500 mg di fosfatidilcolina (PC) per dose in una formula liposomiale di vitamina C. Questa fosfatidilcolina (PC) dovrebbe essere derivata da una forma di lecitina di soia rigorosamente non OGM o ancora meglio dalla lecitina di girasole.

Gli integratori liposomiali sono la forma più assimilabile finora conosciuta al mondo.

Perchè la vitamina C liposomiale ha un maggior tasso di assorbimento rispetto alla vitamina C tradizionale?

Gran parte della nostra chimica biologica si basa sull’acqua e sulla solubilità dei grassi. Proprio come l’acqua e l’olio non si mescolano, è complesso portare un nutriente solubile in acqua in una matrice liposolubile come le membrane cellulari. Questa incompatibilità porta a tassi più bassi di assorbimento e utilizzo dei nutrienti all’interno della cellula.

La vitamina C è una vitamina per sua natura idrosolubile e non interagisce in modo particolarmente efficace con la parete della membrana cellulare, che è composta da acidi grassi. Le stime indicano che l’assunzione orale di vitamina C tradizionale ha un tasso di assorbimento del 20% nel flusso sanguigno e il rimanente 80% si accumula nel colon. L’assunzione orale di vitamina C è anche associata a spiacevoli disturbi digestivi come crampi e diarrea perché attira acqua nel colon.

Invece la vitamina C liposomiale proprio perchè è racchiusa da liposomi (come una cellula del corpo), riesce a passare attraverso la barriera digestiva e a trasportare la sostanza nutritiva direttamente alle cellule. Per questo si è stimato che ha un tasso di assorbimento ben più alto, si parla di oltre il 90% di assorbimento secondo i dati riportati dal Dr. David Jockers.

Studi scientifici hanno valutato che la vitamina C liposomiale aumenta la concentrazione di vitamina C nel sangue del doppio rispetto alla concentrazione ottenibile attraverso integratori tradizionali o alimenti, in grado di raggiungere concentrazioni di 400 umol/L.

La vitamina C liposomiale ha quindi tutti i vantaggi e i benefici della normale vitamina C, solo che se ne assorbe molto di più, in tempo più breve e con dosaggi inferiori.

Inoltre grazie all’elevata concentrazione ematica, simile a quella raggiungibile con una iniezione intravenosa di vitamina C, con la vitamina C liposomiale si ottengono benefici unici che non possono essere raggiunti con gli integratori tradizionali di vitamina C o con i cibi. Per questo possiamo dire che la vitamina C liposomiale è un farmaco naturale dall’alto potere terapeutico.

Vitamina C liposomiale e vitamina C per via endovenosa

Alcuni esperti nel campo della vitamina C come il dott. Thomas Levy, affermano che 6 grammi di vitamina liposomiale C equivalgono a 50 grammi di vitamina C endovenosa (16). La vitamina C per via endovenosa aumenta i livelli ematici di vitamina C in modo significativamente più alto, tuttavia, senza la membrana liposomiale questa vitamina C idrosolubile non è in grado di penetrare efficacemente nella membrana cellulare.

Sono stati fatti alcuni studi che confrontano la vitamina C liposomiale con quella per via endovenosa. Ma tale confronto non è facilmente eseguibile proprio per il modo diverso in cui vengono assorbiti all’interno del nostro corpo.

La vitamina C orale così come la vitamina C a bassi dosaggi per via endovenosa, agisce come antiossidante per ridurre lo stress ossidativo nel corpo. Diventa invece pro-ossidante quando la vitamina C per via endovenosa viene somministrata ad alti dosaggi (sopra i 7-10 gr. al giorno), perchè la vitamina C ha una formula chimica (C6 HO6) simile a quella del glucosio (C6 H12 O6) e siccome le cellule oncologiche hanno per loro natura molti recettori per gli zuccheri che potrebbero influenzare il percorso della decrescita di alcuni tumori, le cellule oncologiche assorbirebbero in questo caso anche molta vitamina C e quindi tutta quella vitamina C potrebbe causare un effetto contrario.

Però la membrana cellulare presente nel nostro corpo impedisce a gran parte della vitamina C presente nel flusso sanguigno di penetrare nella cellula. Mentre la membrana liposomiale (presente nella vitamina C liposomiale) è in grado di fondersi con lo stesso materiale che risiede sulle pareti cellulari del nostro corpo. Ciò si traduce in un dosaggio minimo necessario inferiore di vitamina C liposomiale e quindi risparmio di un’enorme quantità di denaro e stress per il paziente.

I trattamenti endovenosi di vitamina C possono costare tra € 100/150 a sessione. Le sessioni tipiche durano circa due ore. Invece una dose giornaliera di 6 g di vitamina liposomiale C costa meno di € 2 al giorno e non richiede tempo, non richiede un medico o aghi ed è molto facile da usare, basta deglutire una pillola.

Secondo l’esperienza clinica del Dr. Thomas E. Levy:

1 grammo di vitamina C liposomiale è più efficace che 5-10 grammi di vitamina C intravenosa, per una sindrome acuta virale.


Protocollo del Dr. Jockers a base di vitamina C liposomiale

Il Dr. Jockers DNM, è dottore di medicina naturale e fondatore dell’Exodus Health Center in Kennesaw, Georgia, negli Stati Uniti. Ai suoi pazienti prescrive la vitamina C liposomiale seguendo questo dosaggio:

“Per un individuo senza sintomi o diagnosi importanti che desidera una buona salute generale:

  • 1-2 grammi è ottimale – Prendi 1.000 mg 1-2 volte al giorno

Atleta o individuo con importanti problemi di salute:

  • 4-6 grammi è ottimale – Prendi 2.000 mg 2-3 volte al giorno

Malattia estrema – Infezione tardiva, cancro, malattie cardiache, ecc.

  • 8-12 grammi è ottimale – Prendi 4.000 mg 2-3 volte al giorno

Il protocollo del Dr. Jockers è solo indicativo ed è sempre assolutamente consigliabile discutere la terapia con vitamina C con il proprio medico prima di iniziare.

Quando assumere la vitamina C liposomiale?

Si consiglia di assumere la vitamina C liposomiale possibilmente prima o durante i pasti, perchè il cibo tampona gli acidi dello stomaco preservando così maggiormente i principi attivi della vitamina C liposomiale. A riguardo ascolta sempre il parere del tuo medico.

Consigli per scegliere un buon integratore di vitamina C liposomiale

Un buon integratore di vitamina C liposomiale deve:

  • essere conservato innanzitutto in un barattolo di vetro scuro per preservare maggiormente tutti i principi attivi, come abbiamo già detto la vitamina C è una vitamina termolabile che soffre la luce e l’aria, per questo il barattolo di vetro scuro è fondamentale per preservare i principi attivi.
  • usare possibilmente la lecitina di girasole anzichè la lecitina di soia, perchè la soia in giro ormai è quasi tutta OGM, con la lecitina di girasole stiamo quindi più tranquilli.
  • essere in formato capsule anzichè bustine, perchè le capsule, possibilmente realizzate con gelatina di origine vegetale, proteggono meglio il prodotto durante il passaggio attraverso la sede gastrica, che è ricca di enzimi digestivi. 
  • essere 100% puro senza eccipienti di formulazione chimica, senza aggiunta di conservanti o coloranti sintetici, proprio perchè gli integratori liposomiali hanno un tasso di assorbimento elevato all’interno del nostro corpo. Gli integratori che dobbiamo scegliere devono essere 100% puri altrimenti assorbiremmo anche sostanze che bene non ci farebbero di certo! Impariamo a leggere gli ingredienti degli integratori che acquistiamo.
  • deve essere possibilmente made in Italy.

Una linea di integratori che vi consigliamo è PURONAT, perchè i loro prodotti sono:

  • naturalmente puri, senza eccipienti chimici,
  • made in Italy,
  • con capsule di gelatina di origine vegetale
  • custoditi in barattoli di vetro scuro per preservare i principi attivi.
  • 1 capsula contiene 600 mg di vitamina C. Assumere 2 capsule da 600 mg di vitamina C liposomiale equivale ad assumere più di 3 gr di quella non liposomiale

La vitamina C Liposomiale della PURONAT usa lecitina di girasole (no OGM)

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Riferimenti e studi scientifici

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  • Studio scientifico: Liposomal-encapsulated Ascorbic Acid: Influence on Vitamin C Bioavailability and Capacity to Protect Against Ischemia-Reperfusion Injury.

N.B.: Le informazioni fornite su questa pagina hanno scopo puramente informativo; esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico.

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